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La chica del dragón tatuado

Se l’esistenza di un film serve solo a giustificare la presenza di un bel trailer a me questo basta.

“The girl with the dragon tattoo” è un film del 2012 di David Fincher tratto dal primo capitolo della triologia Best Seller dello scrittore svedese Stieg Larsson, il cui titolo originale  è “Millennium – Män som hatar kvinnor”,(Uomini che odiano le donne). Da questa triologia vennero tratte le rispettive versioni cinematografiche, anch’esse di produzione svedese, e il ruolo della protagonista Lisbeth Salander ; una brillante ragazza haker dal passato misterioso e dal temperamento ribelle venne affidato all’attrice Noomi Rapace. 
Anche i film ,come i romanzi, riscossero un notevole apprezzamento di pubblico e critica.

Poco tempo dopo( decisamente troppo poco) Le major americane vollero imporsi, come sempre del resto, proponendo una nuova versione cinematografica definitiva ispirata allo stesso seggetto nel tentativo ,probabilmente, di oscurare e sovrascrivere quei primi tre film svedesi senza contare l’enorme successo e affezzione del pubblico che ormai si erano guadagnati. Uscì così il primo capitolo della saga col titolo The girl with the dragon tattoo , che oltre ad essere un nuovo riadattamento ,diventava suo malgrado il remake americano di Uomini che odiano le donne. La ‘nuova Lisbet” venivanitepretata dalla bellissima  Rooney Mara anche se da quanto lessi, il regista  Fincher  insistette molto per dare il ruolo alla cantante dei Die Artwood, Yolandi Visser. Non so quanto ci sia sia di vero io falso in questo aneddoto ma a quanto pare La Visser rifiutò bellamente la proposta per puro e semplice disinteresse.

Considero David Fincher fra i registi più importanti e influenti del nostro tempo. Tra le sue pellicole spiccano diversi titoli che ho  amato moltissimo e che amo tutt’ora:

Dal claustrofobico Alien3

Al suo indimenticabile thriller sui sette peccati capitali Se7en.

Dall’allucinato capolavoro Fight Club
(tratto dall’omonimo romanzo di C
huck Palahniuk

Fino a quello che, personalmente, considero il suo capolavoro assoluto; Zodiac.
Un intricato trhiller, basato su fatti reali incentrato su un misterioso serial killer mai catturato.

Ma veniamo al punto cruciale che mi ha spinto a scrivere questo articolo:il trailer.
Mi hanno sempre affascinato i trailer cinematografici, sin da quando ero bambino. Oggi sembra addiritura esistere un vero e proprio culto dei trailer.  I trailer di oggi non mostrano niente a caso e s
embrano quasi fare a gara tra di loro su chi riesce ad essere il più accattivante.
Moltissimi utenti online recensiscono i trailer prima ancora dei film, altri si filmano nelle proprie reazioni 
generate da queste anticipazioni .

Al giorno d’oggi non mi stupisce affatto constatare se e quanti trailer siano fondamentalmente più belli ed emozionanti dei film che promuovono! 
Rigurado the Girl with the dragon tattoo non si piò dire che il film sia brutto ma il suo trailer è sicuramente il trailer uno dei più belli di sempre. Anzi ,mi sbilancio e sostengo che, di quelli che ho visto, sia forse addirittura il più bello in assoluto. 

 

 

Ne parlavo con Riccardo quando il film era appena uscito ( e forse qualcuno di noi lo aveva anche visto) e ci trovavamo totalmente d’accordo riguardo largomento.
Il trailer di The girl with the dragon tattoo è un capolavoro di montaggio. Un montaggio serrato di sequenze perfettamente sincronizzate con il brano di fondo: L’intramontabile Immigrant Song dei Led Zeppeling. 

In quei giorni Riccardo era appena tornato da Buenos Aires dove aveva vissuto per un lungo periodo e, nel chiaccherare, pronunciava istintivamente il titolo in spagnolo: La chica del dragón tatuado.

(…)

E a me, detta così, sembra quasi di vedere un’illustrazione di Miguel Angel Martìn.

Supercar

Supercar è una famosa serie tv degli anni ’80 con una sigla pazzesca e con protagonista l’attore David Hasselhoff e la sua super automobile denominata KITT dotata di ogni sorta di super tecnologia nonchè di una coscienza propria.

Mi ricordo vagamente un episodio in cui c’era una KITT bianca cattiva, è possibile?

Supercar, 2017, acrilico e china, 40 x 30 cm

La spinacristi

La spinacristi è un arbusto spinoso della famiglia delle Ramnacee , con fiorellini gialli, foglie ovali e bacche gialle o rosse, tipico dei luoghi marini.

Gozer

Ghostbusters è un dei film più famosi e divertenti degli anni ottanta.
Mi portarono a vederlo da piccolo e all’uscita del cinema c’era una moto parcheggiata ricoperta di schiuma.

Slavitza as GOZER, 2016, acrilico e china, 30 x 40 cm